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on Tuesday, September 15th, 2009 at 5:02 pm and is filed under scelgomarino.
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Non voto il Partito Democratico né tantomeno sono iscritto. (a nessun partito).
Domenica però anche quelli come me, pagando due euro, (anche se il PD prende milioni di euro dallo Stato) saranno in fila ad esprimere la preferenza.
Andrò a votare per Ignazio Marino, l’unica novità, l’unico a dire dei sì e dei no molto chiari: sul testamento biologico, sul merito, sulla libertà d’informazione, sul nucleare, sulle energie rinnovabili, sulla ricerca, sul precariato.
Altro motivo non è un mestierante della politica rispetto a quella asfittica, fallimentare e ambigua della vecchia sinistra di Bersani, Veltroni, Consorte, Violante, D’Alema o Fassino preoccupati solo della loro sopravvivenza al potere.
Né della politica ingenua di Franceschini, che cmq ammiro per aver in parte alzato la voce nei confronti di Berlusconi che rimane il vero pericolo per la democrazia in Italia.
Detto ciò, spero in un vero cambiamento, il nostro paese deve ritrovare un’idea di società per offrire un’alternativa all’uscita dalla crisi e dalla cultura del “nulla” berlusconiana, capace, di dare risposte alle tante voci non ascoltate di questo paese.
Per questo motivo il voto a Marino è un voto di speranza ad una persona seria con idee serie.
October 23rd, 2009 at 6:01 pm
Non voto il Partito Democratico né tantomeno sono iscritto. (a nessun partito).
Domenica però anche quelli come me, pagando due euro, (anche se il PD prende milioni di euro dallo Stato) saranno in fila ad esprimere la preferenza.
Andrò a votare per Ignazio Marino, l’unica novità, l’unico a dire dei sì e dei no molto chiari: sul testamento biologico, sul merito, sulla libertà d’informazione, sul nucleare, sulle energie rinnovabili, sulla ricerca, sul precariato.
Altro motivo non è un mestierante della politica rispetto a quella asfittica, fallimentare e ambigua della vecchia sinistra di Bersani, Veltroni, Consorte, Violante, D’Alema o Fassino preoccupati solo della loro sopravvivenza al potere.
Né della politica ingenua di Franceschini, che cmq ammiro per aver in parte alzato la voce nei confronti di Berlusconi che rimane il vero pericolo per la democrazia in Italia.
Detto ciò, spero in un vero cambiamento, il nostro paese deve ritrovare un’idea di società per offrire un’alternativa all’uscita dalla crisi e dalla cultura del “nulla” berlusconiana, capace, di dare risposte alle tante voci non ascoltate di questo paese.
Per questo motivo il voto a Marino è un voto di speranza ad una persona seria con idee serie.